
FESS
La chirurgia endoscopica naso-sinusale, conosciuta come FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery), è una tecnica chirurgica mini-invasiva utilizzata per il trattamento delle patologie croniche dei seni paranasali, come sinusite cronica, poliposi nasale e altre condizioni che causano ostruzione e infiammazione persistente delle cavità nasali.
Questo intervento viene preso in considerazione quando i sintomi non migliorano con le terapie mediche oppure quando sono presenti alterazioni anatomiche o polipi che impediscono una corretta ventilazione dei seni paranasali.
I sintomi più comuni che possono portare all’indicazione chirurgica includono naso chiuso persistente, difficoltà respiratoria nasale, secrezioni nasali frequenti, riduzione dell’olfatto e infezioni ricorrenti.
La FESS viene eseguita attraverso le narici, senza incisioni esterne, utilizzando strumenti endoscopici sottili che permettono una visione diretta e precisa delle strutture nasali. L’obiettivo dell’intervento è ripristinare la normale ventilazione dei seni paranasali, rimuovere eventuali polipi o tessuti infiammatori e migliorare il drenaggio delle secrezioni.
L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia generale e la durata può variare in base all’estensione della patologia. Nella maggior parte dei casi è possibile tornare a casa il giorno successivo alla chirurgia.
Il decorso post-operatorio prevede controlli periodici e lavaggi nasali specifici, fondamentali per favorire una corretta guarigione. Nei giorni successivi all’intervento possono essere presenti lieve congestione nasale o secrezioni, che tendono a ridursi progressivamente.
La chirurgia endoscopica naso-sinusale è oggi considerata una tecnica sicura ed efficace, supportata da solide evidenze scientifiche e linee guida internazionali.
L’obiettivo è migliorare in modo significativo la qualità della respirazione nasale, ridurre le infezioni ricorrenti e favorire l’efficacia delle terapie mediche nel lungo periodo.
Domande frequenti
Quando è necessario operare la sinusite?
L’intervento chirurgico viene preso in considerazione quando la sinusite cronica non migliora con le cure mediche oppure quando sono presenti polipi nasali, ostruzioni anatomiche o infezioni ricorrenti. La chirurgia endoscopica naso-sinusale consente di ripristinare la ventilazione dei seni paranasali e migliorare in modo significativo i sintomi respiratori.
La poliposi nasale può recidivare?
La poliposi nasale è una patologia cronica che può ripresentarsi nel tempo, anche dopo l’intervento chirurgico. Tuttavia, una corretta terapia medica di mantenimento e controlli periodici riducono significativamente il rischio di recidiva. L’obiettivo della chirurgia è migliorare la respirazione nasale e favorire l’efficacia delle terapie successive.
Quanto tempo è necessario per tornare alle normali attività dopo una FESS?
Il recupero dopo un intervento di chirurgia endoscopica naso-sinusale (FESS) varia da persona a persona, ma generalmente le normali attività possono essere riprese entro pochi giorni. La guarigione completa richiede alcune settimane e prevede controlli periodici per favorire una corretta cicatrizzazione e prevenire recidive.
Come funzionano i tamponi nasali?
I tamponi nasali solitamente si posizionano alla fine dell'intervento chirurgico, prima del risveglio dall'anestesia. Hanno lo scopo di tamponare il sanguinamento post-chirurgico e generalmente vengono rimossi dopo 48 ore. La rimozione non è particolarmente dolorosa.

